Venerdì, Giugno 7, 2013
"Che cosa vuoi diventare, chiedeva il grande architetto > Louis Kahn al mattone"
Frase letta in un articolo del Corriere della Sera relativo alla nuova stagione di Hangar Bicocca, con l’arrivo del nuovo direttore Vincenti Todoli (proveniente dalla Tate Modern di Londra, altra strepitosa struttura espositiva…).

Louis Kahn, architetto che ho sempre faticato a comprendere, ma che per un caso di “serendipity” ritrovo sul mio percorso dopo anni di oblio, stamattina, leggendo di Hangar Bicocca.
E si risveglia la voglia di riprendere in mano le sue opere, per comprenderle.

Magari a 45 anni, con qualche capello bianco in più, capisco cose che - ai tempi - non comprendevo, per svogliatezza, per immaturità… per altro, non so…

"Che cosa vuoi diventare, chiedeva il grande architetto > Louis Kahn al mattone"
Frase letta in un articolo del Corriere della Sera relativo alla nuova stagione di Hangar Bicocca, con l’arrivo del nuovo direttore Vincenti Todoli (proveniente dalla Tate Modern di Londra, altra strepitosa struttura espositiva…).

Louis Kahn, architetto che ho sempre faticato a comprendere, ma che per un caso di “serendipity” ritrovo sul mio percorso dopo anni di oblio, stamattina, leggendo di Hangar Bicocca.
E si risveglia la voglia di riprendere in mano le sue opere, per comprenderle.

Magari a 45 anni, con qualche capello bianco in più, capisco cose che - ai tempi - non comprendevo, per svogliatezza, per immaturità… per altro, non so…

Note

  1. postato da barbaraolivieri